L'autore
Giuseppe De Gregorio
Pittore spoletino (1920-2007), tra i fondatori del Gruppo di Spoleto; in collezione dieci sue opere, fra nature morte, paesaggi e marine.
- Opere in collezione
- 10
- Disponibili ora
- 7
Chi era Giuseppe De Gregorio (Spoleto 1920 – 2007)
Giuseppe De Gregorio fu tra i fondatori del Gruppo di Spoleto, nato nel 1954 con Filippo Marignoli, Piero Raspi, Giannetto Orsini, Ugo Rambaldi e Bruno Toscano. Partita da influenze post-cubiste, la sua pittura passò presto all’informale.
All’inizio degli anni Sessanta approdò a quello che è stato definito «ultimo naturalismo»: soggetti di natura dentro una struttura informale. Il nome richiama gli «ultimi naturalisti» di cui aveva scritto il critico Francesco Arcangeli nel 1954. Partecipò alla Quadriennale di Roma del 1956 e alla Biennale di Venezia del 1964.
Gli oggetti e la natura
De Gregorio diceva di voler raccontare il rapporto che lo univa agli oggetti e cogliere la vita che c’è in essi.
Sceglieva spesso il dettaglio: mostrava solo una porzione del soggetto, e quello che restava fuori dalla cornice perdeva importanza. Il colore rendeva omogenea la composizione, e il risultato era più vicino al sogno che alla descrizione.
In una sorta di poesia-manifesto il pittore osservava che fra un granchio, un albero, un insetto o un fossile cambia poco: in tutti si ritrovano somiglianze, e in sostanza la natura è sempre identica a se stessa.
Le opere in collezione
In collezione ci sono dieci sue opere, fra nature morte, paesaggi e marine. Per quelle disponibili, scrivici su WhatsApp.
Fonti: Sistema archivistico nazionale (SAN); Palazzo Collicola, Spoleto.
Opere di Giuseppe De Gregorio
Vedi nell'indice →
Pesca con bilancia
Trappola per cozze, olio su tela
Corrente sottomarina
Rottame di barca
Rottame di barca e vecchio timone
Paesaggio, Madonna degli Orti di Spoleto
Natura morta con nassa e cozze anni 70
Finestra