L'autore
Émile Gallé
Vetraio, ceramista ed ebanista di Nancy (1846-1904), fondatore dell'École de Nancy e tra i protagonisti dell'Art Nouveau.
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Émile Gallé nasce a Nancy il 4 maggio 1846, unico figlio di Charles Gallé e Fanny Reinemer. Il padre commercia e decora porcellane e cristalli, ma non li produce: li disegna e li fa realizzare da altre fabbriche, fra cui la vetreria di Meisenthal. Émile comincia lavorando nei suoi laboratori.
Nel 1877 assume la direzione dell’azienda di famiglia e la amplia: nel 1885 apre un proprio laboratorio di ceramica e comincia a produrre mobili. Espone alle Esposizioni universali di Parigi del 1889, dove riceve un Grand Prix per il vetro, e del 1900. È cavaliere della Legion d’onore nel 1885, ufficiale nel 1889, commendatore nel 1900.
Il suo linguaggio, fondato sulla natura e sui motivi vegetali, è tra le basi dell’Art Nouveau. Nel 1901 fonda e presiede l’École de Nancy, Alliance provinciale des industries d’art.
Su diversi vetri, le verreries parlantes, incide iscrizioni, spesso citazioni letterarie. Nel 1898 si schiera fra i primi a favore di Dreyfus, a rischio della propria impresa, e al caso dedica il vaso Les Hommes noirs. È tesoriere della sezione di Nancy della Lega per la difesa dei diritti dell’uomo e tra i promotori dell’Università popolare di Nancy.
Sperimenta smalti, incisione all’acido e inclusioni di polveri e di foglie d’oro o di platino. Nel 1898 brevetta la marqueterie de verre: frammenti di vetro colorato inseriti nella massa ancora calda. Accanto ai pezzi d’uso, le opere più elaborate sono prodotte in piccole serie; i pezzi unici, su commissione, sono rari. Grazie all’industrializzazione, l’azienda vende anche pezzi di serie di qualità: a Parigi attraverso il rivenditore Daigueperce, dal 1879, e nei depositi di Francoforte (1894) e Londra (1901). Per Gallé la natura è la fonte della bellezza, come spiega nel discorso «Le décor symbolique», letto all’Académie de Stanislas nel 1900.
Gallé muore a Nancy il 23 settembre 1904. La vedova Henriette, con il genero Paul Perdrizet, prosegue l’attività della vetreria. Dal 1927 l’azienda diventa Société anonyme des Établissements Gallé; la produzione di vetro cessa nel 1931. Per questo un vetro firmato Gallé non è necessariamente del periodo in cui Émile era in vita.
Fonti: Musée de l’École de Nancy; Académie de Stanislas; Musée des Arts décoratifs di Parigi; Grand Curtius di Liegi.